Come conservare i semi di peperoncino per la prossima stagione

Scommetto che conosco quello che stai pensando in questo momento: le mie piante sono piene di frutti che stanno maturando ed altri sono già pronti per essere raccolti! Qual' è il miglior modo per conservare i semi di peperoncino per la prossima stagione?

In questo articolo andrò a spiegare passo passo come conservare i semi di peperoncino per la prossima stagione.

La tradizione vuole che i peperoncini vadano seccati all'aria sotto forma di ghirlande o trecce, ma in realtà questo modo è corretto solamente con i peperoncini meno carnosi tipici delle nostre zone, infatti i peperoncini più carnosi (habanero, trinidad scorpion o chinense in generale), disposti a seccare in ghirlande tendono a marcire.

Il metodo più corretto per conservare i semi di peperoncino per la coltivazione futura è quello che analizzerò di seguito, fate bene attenzione!.

Conservare Semi di Peperoncino per la prossima stagione

Come prima cosa, vi mostrò un' immagine che vi aiuterà a capire meglio tutti i passaggi di questa guida.

Guida Passo Passo

Questa guida sulla conservazione dei semi di peperoncino punta a estrarre i semi, separando anche l'intera placenta dal resto del peperoncino. Vediamo come!

Prima di tutto abbiamo bisogno dell'occorrente mostrato nell'immagine iniziale: un tagliere, il nostro peperoncino (habanero orange), guanti e un coltello fino e appuntito.

Cominciamo prendendo il peperoncino e priviamolo del picciolo e della parte superiore del frutto (pochi millimetri).

Successivamente infiliamo la punta del coltello in un'insenatura formata dalle costole del peperoncino, facendo attenzione a forare solo la parte esterna del frutto (pericarpo, endocarpo e mesocarpo) per non danneggiare i semi, procediamo con un taglio verticale seguendo quella linea fino ad arrivare all'apice e poi proseguiamo parallelamente al taglio appena effettuato ritornando dove un momento prima c'era il picciolo, dividendolo completamente in due parti.

Se quello che hai letto fino adesso ti sembra interessante, prima di continuare a leggere ti chiedo di fare un piccolissimo sforzo:

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Ora non ci resta che asportare la placenta ed i semi con la punta del coltello, raschiando con attenzione l'endocarpo delle due metà.

Prendiamo la placenta appena asportata e posizioniamola su un foglio di scottex piegato a metà.

Abbiamo scelto di conservare anche la placenta per due motivi principali:

1) I semi ancora attaccati alla placenta riescono ad acquisire la massima fertilità e quindi una maggiore percentuale di germinazione.

2) Durante l'essiccazione, la placenta rilascia sui semi un'essenziale olio che crea una “corazza naturale” contro muffe, batteri e altri agenti esterni.

Successivamente chiudiamo attentamente lo scottex attorno ai semi piegandolo più volte e posizioniamo un etichetta di identificazione della varietà.

Una volta che i semi saranno chiusi attentamente, riponiamo il foglio di scottex in un luogo fresco ed asciutto per circa una settimana, in modo che lo scottex assorba tutti i liquidi contenuti nei semi.

Successivamente, quando i tuoi semi saranno completamente secchi e si presenteranno con un'aspetto brillante e dorato, sarà ora di sigillarli in bustine di carta o plastica ermetiche in un luogo buio, fresco ed asciutto (consiglio di metterli in una scatola di cartone delle scarpe).

Così facendo i semi rimarranno fertili per circa 2 anni o più, se invece volete conservarli per più tempo consiglio, dopo averli imbustati, di riporli in un congelatore (i semi devono essere perfettamente secchi al contrario potrebbero deteriorarsi).

Ovviamente, ho voluto condividere con voi questo metodo di conservazione perchè è quello che ho testato e ritenuto migliore.

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Commenti

  1. Roberto Viola

    @Tellomarini: Grazie! Non c'è problema, sono qui per rispondere alle domande anche più semplici, nessuno nasce imparato! Le piantine che possono nascere da un frutto equivale al numero di semi che contiene il frutto in questione. Il periodo migliore per piantare in vaso/terra fuori casa è Marzo/Aprile, mentre in casa con un growbox è Dicembre/Gennaio. @Giuseppe Torregrossa: Sono d'accordissimo con te, il seme se conservato nella maniera giusta, rispettando dei requisiti particolari (buio, posto asciutto etc etc), mantiene la fertitlità per molto tempo! Il congelamento, come spiegavo in altri commenti, è un po più è particolare, perchè il seme deve essere molto secco! @Marco: Sì una volta secchi, li separi dalla placenta e li metti in bustine di plastica o carta riposti in un luogo buio e asciutto!

  2. Tellomarini

    'M il mondo del peperoncino" è fatto bene ma a volte abbiamo bisogno dElle risposte a delle domande che sembrano ovvie ma per noi no domando: : quante piantine si possono fare con una placenta di semi e quale migliore periodo per piantare in vaso o in terra ? Grazie

  3. Giuseppe Torregrossa

    da anni conservo i semi, dopo averli fatti essiccare bene, in contenitori di plastica rigida con chiusura ermetica e in bustine di carta fatti da me, il tutto inseriti dentro scatole di scarpe e tenuti al buio in un ripostiglio asciutto. Con questo sistema sono riuscito a fare germogliare semi di 10 ANNI di una varietà di cayenne e altri di 7 anni. Semi conservati appositamenti per verificare che durata possono avere. Per quanto riguarda il metodo del congelamento, non ho avuto lo stesso successo in quanto i semi germogliati sono stati quelli con max 3 anni di congelamento e. tra l'altro, germogliati con difficoltà con una resa di piante debolucce. Oltre i tre anni i miei semi sono andati a male e non capisco il perchè. Questa è stata la ma esperienza. Sono sicuro che i semi possono germinare anche oltre i dieci anni se conservati bene. ciao

  4. Marco

    Dopo che si sono seccati per conservarli bisogna dividerli dalla placento o no?

  5. Roberto Viola

    @Pierluigi Pappadopulo: E' consigliabile non mettere i semi nell'essiccatore poichè potrebbero alterarsi con il calore, ma ci sono pareri contrastanti, fondamentalmente se essicchi a 40° dovresti stare apposto. @natale: Il procedimento al sole, ma ovviamente non ti garantisco nulla poichè essendo molto carnosi rischiano di ammuffirsi facilmente.

  6. natale

    ciao. una domanda: se voglio evitare il forno e l essiccatore, che procedimento mi consigli per essiccare il peperoncino naga morich ? grazie mille

  7. Pierluigi Pappadopulo

    Buongiorno La mia domanda è' se metto i semi nell'essiccatore va bene o no. Sono un profano con la passione dei peperoncini. Grazie. Per l'aiuto

  8. Roberto Viola

    Bhè dipende, in primis da quale varietà vuoi seminare, di solito si usa seminare dentro caso nei mesi di Gennaio per poi avere durante la primavera le piante già grandi altrimenti a Marzo/Aprile, il terreno non deve essere troppo compatto ne troppo sabbioso.

  9. Anonimo

    In che periodo dell'anno bisogna iniziare a piantare i semini? E una volta ottenute le piantine che tipo di terreno consigli? (Ho un pezzo di terra da sfruttare... Grazie.

  10. Luca Bossi

    Scusa, ma dopo che hanno passato una settimana nello scottex li conservo con la placenta o da soli i semi? Utilissimo articolo. Grazie mille anticipatamente.

  11. Roberto Viola

    Ciao Luca, passata la settimana a seccare, puoi tranquillamente dividere i semi dalla placenta e riporli in un luogo asciutto e buoi! Sono contento di esserti stato utile!

  12. Roberto Viola

    Se tenuta bene, ovvero ricoverata durante l'inverno in una serra o una veranda, non stressata troppo durante il periodo di caldo può anche risultare una piante perenne!

  13. Pippo

    Quanti anni(o) una pianta di habanero riesce a produrre peperoncini.

  14. Roberto Viola

    Grazie mille! Spero che questo articolo sia utile a tante persone!

  15. Anonimo

    Ottima spiegazione,Roberto,anche x chi si avvicina x la prima volta a questo straordinario frutto.

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